
Chi ci porta una registrazione vuole sapere due cose: cosa si sente davvero, e se quel contenuto reggerà in giudizio. Ecco, in sintesi, il percorso che il materiale compie in laboratorio.
1. Acquisizione del supporto originale
Tutto parte dal file originale — non da una copia inoltrata via chat. Il supporto viene duplicato con copia forense e impronta hash: da quel momento si lavora solo sulla copia, e l'originale resta intatto e verificabile.
2. Analisi strumentale
L'audio viene esaminato con software professionali: analisi spettrografica, filtraggio selettivo dei rumori, valutazione dell'integrità (tagli, montaggi, anomalie). Ogni intervento è annotato e ripetibile: in contraddittorio, un altro tecnico deve poter rifare il percorso e arrivare agli stessi risultati.
3. Trascrizione o comparazione
A seconda del quesito, si procede con la trascrizione peritale del contenuto o con la comparazione vocale per valutare la compatibilità della voce. I passaggi incomprensibili vengono indicati come tali, senza interpretazioni.
4. Relazione tecnica
Il lavoro si chiude con una relazione che espone metodo, strumenti, risultati e limiti, scritta per essere compresa da giudici e avvocati, non solo da tecnici. È il documento che entra nel fascicolo e viene discusso in aula.
Tempi e costi dipendono dalla durata e dalla qualità del materiale: per questo il preventivo arriva sempre dopo un primo ascolto, ed è senza impegno.
Contenuto informativo a carattere generale, aggiornato al 31 marzo 2026: non costituisce consulenza legale né tecnica sul caso specifico. Per una valutazione del tuo caso, contatta lo studio.
